Prima giornata incredibile con l’arzachenese Giuseppe Dettori e il navigatore sassarese Carlo Pisano che partono a spron battuto, e vincono subito la prova speciale  di apertura del primo passaggio sulla Prugnola rifilando distacchi importanti a tutti i quotati avversarie, poi continuano sulla scia vincendo anche tutte le altre speciali di giornata.

 

Il Rally in Costa Smeralda Sardegna  2017, che ha preso il via   da Arzachena ha offerto da subito grandi emozioni, anche oltre le attese, con colpi di scena inattesi alla vigilia.

Il mitico rally che si corre sulle strade del nord Sardegna ha mantenuto pienamente quindi, sin dalle prime battute d’avvio, la promessa di offrire due giorni di grande spettacolo e di sicure forti emozioni.

La prima prova speciale di ieri della Prugnola, partita con un po di ritardo per la necessità di rimettere in sicurezza a prova dopo il passaggio dei fuoristrada, ha subito offerto un colpo di scena clamoroso: l’equipaggio leader del campionato italiano rally terra, Dalmazzini-Ciucci (Ford Fiesta R5 del XRace Sport) si son piazzati al secondo posto, a 9”2 da Dettori, ma alle sue spalle i suoi diretti inseguitori  nel tricolore, Costenaro-Bardini (Peugeot 208 T16 R5) sbattevano ed erano costretti al ritiro consegnando praticamente il titolo tricolore a Dalmazzini, che poi ha visto bene di andare di conserva senza forzare e rischiare particolarmente .

Partito dalla centrale Piazza Risorgimento, dove oggi (sabato) è previsto l’arrivo alle 17,25, il Rally in Costa Smeralda  Sardegna si è confermata una gara tra le più selettive e interessanti in assoluto degli ultimi anni con tanti qualificati e agguerriti equipaggi .

 

La prima speciale di ieri , dietro Dettori e Dalmazzini, vedeva Ceccoli a 17”2, Marchioro a 21”, Hoebling a 28”2 e Manfrinato a 39” e per i sardi Francesco Marrone-Salvatore Fresu (Peugeot 216 R5) noni a 1’12”8 seguito da vicino dal figlio Stefano con Stefano Pudda (Mitsubishi Lancer Evi 9 N4) a 1’31”7 , Vittorio Musselli-Luca Pischedda (Skoda Fabia R5) a 1’34”5, e poi tutti a seguire Marco Canu, Davide Catania, Marco Casalloni e Masino Orecchioni .

 

Equipaggi sardi sugli scudi anche nella seconda prova speciale di Cannigione- Golfo di Arzachena, con Giuseppe Dettori che faceva ancora il miglior tempo, andando a + 14,6 da Dalmazzini,  precedendo di soli 4 decimi Vittorio Musselli e Marchioro-Marchetti (Peugeot 2016 R5) e con Francesco Marrone che saliva all’ottavo posto.

Il copione si ripeteva anche nei due successivi passaggi, con l’ultima speciale di giornata della terza prova sulla Prugnola che veniva annullata per motivi di sicurezza. Dettori-Pisano così chiudevano in testa la prima giornata con il tempo complessivo di 23’08”3 con 32”2 di distacco da Ceccoli, 42”5 da Dalmazzini, 49”1 da Marchioro e 1’06”1 e 1’19”7 da Hoebling e Manfrinato.

 

Ottimo settimo Francesco Marrone. Salvatore Fresi a 2’16”6 e con tutti gli altri sardi che seguivano con Vittorio Musselli decimo, Stefano Marrone 12°, Masino Orecchioni 14° , Gianluca Leoni 15° e con Casalloni, Catania e Murtas nei primi venti.

 

Nella prova riservata ai fuoristrada del quarto Baja in Costa Smeralda Sardegna, sempre valido per il campionato italiano della specialità, Andrea Crugnola- Bruno Fedullo (Grand Vitara 3.6 V6 T1 di Suzuki Italia al debutto in una gara di Cross Country) sono al comando della classifica assoluta, con secondi Elvis Borsoi- Stefano Rossi su Toyota Toyodell, vicinissimi a un secondo di distacco.

                                                                              

 Crugnola ha preso la testa della classifica assoluta dopo il quarto passaggio del Settore Selettivo di Fiume Liscia passando al comando dopo la sfuriata iniziale di Graziano Scandola e Simone Sandrini, vincenti nel primo impegno cronometrato e leader assoluti e del Gruppo TM a bordo del Polaris RZR Turbo, proseguendo nella scalata al vertice aggiudicandosi tre dei quattro impegni programmati superando nel finale di tappa anche Borsoi.

Maria Pintore

Ufficio Stampa Rally in Costa Smeralda 2017